INCONTRI SULL’INSONNIA

Un buon riposo notturno è fondamentale per la salute psicofisica ed è anche per questo che molti di noi si girano e rigirano nel letto, o guardano continuamente l’orologio, quando non riescono a dormire per una notte o due; è duro affrontare una giornata di lavoro se si è dormito poco. Per alcune persone però una notte insonne è diventata la norma, con i suoi  occhi stanchi, senso di stordimento, confusione, continui sbadigli.

L’insonnia è un disturbo del sonno che accomuna le persone che fanno fatica ad addormentarsi, quelle che non riescono a dormire senza continui risvegli, quelle che si svegliano all’alba ed infine quelle persone che si svegliano senza sentirsi riposate ed hanno la sensazione di non avere dormito abbastanza.

Dobbiamo pensare all’insonnia come ad un sintomo di un disturbo più generale, l’ansia o lo stress; è la preoccupazione per qualcosa, un ricordo persistente, un pensiero fisso, un timore per qualcosa, a rendere la nostra notte insonne. Come uscirne? si può risolvere l’insonnia?

Certo! Ma attenzione, non senza dedicarci del tempo e dell’energia!!! È necessario, in alcuni casi, unire ad una terapia psicologica, individuale o di gruppo, una terapia farmacologica.

Il gruppo LABirINTO organizza un laboratorio espressivo dal titolo: “Ti prendi cura del tuo riposo?”.

Sono previsti 5 incontri di gruppo a cadenza settimanale, nei quali vengono utilizzate diverse tecniche di rilassamento e di ascolto del proprio corpo.

Intanto ecco a voi alcuni accorgimenti che si possono adottare per ridurre un po’ l’insonnia, ricordandoci che tali rimedi non possono eliminare il sintomo:

  • Meditate. Concentratevi sul vostro respiro, inspirate ed espirate lentamente e profondamente, ed immaginate un ambiente dove regna pace e tranquillità.

  • Fate esercizio fisico. Camminare, correre, nuotare o qualsiasi altro sport aiuta a scaricare le tensioni e aumenta la stanchezza.

  • Ascoltate musica. La musica fa rilassare il corpo e la mente.

  • Cercate di svegliarvi alla stessa ora ogni giorno e di avere, per quanto possibile, orari fissile routine permettono all’organismo di acquisire maggiore stabilità.

info@psicolabirinto.it

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