Quello che piace ai nostri figli

Se siete delle buone casalinghe e delle mamme perfette, farete fatica a leggere questo articolo.

Vogliamo infatti andare controcorrente… nei nostri teleschermi si vedono solo passare marche di detersivi che lasciano lindi pavimenti, e vestiti, e tanti gustosi piatti succulenti.
Ora tutto va bene, ma quelli che fanno le pubblicità hanno idea di cosa fa una mamma durante il giorno e di quante miliardi di cose fa… forse no… o forse non sanno alcune cose molto importanti.

Ai nostri figli piace divertirsi e sporcarsi, è il loro modo di giocare. Provate per un attimo a non pensare agli abiti che dovrete lavare ma a pensare ad un bambino che si diverte a saltare nelle pozzanghere: non lo avete mai visto??? ha un sorriso, una naturalezza e spontaneità che si rintraccia in pochi momenti… Inoltre, se ci pensate, si sta divertendo e sta giocando con qualcosa che non è di plastica o tecnologico, ma è un elemento naturale. Viva la natura e le ricchezze che offre.

Non vogliamo dire che dobbiamo portarli a fare questo gioco sempre… è solo un esempio che ci può aiutare a capire che, ogni tanto, è bene offrire al bambino dei momenti in cui sperimentarsi, sporcandosi. È in quei momenti che si raggiunge il culmine della creatività, del benessere e della spontaneità.

Ai bimbi piace sporcarsi anche perché sporcandosi raggiungono la loro maggiore autonomia. Questo vale anche per i più piccini… Va bene dar loro la pappa col cucchiaio per un po’, ma poi lasciate che siano i piccoli a portare il cibo alla bocca, a manipolarlo, a divertirsi. Solo così potrà sperimentare appieno il momento del pasto come momento non solo di nutrimento ma come un momento ludico e relazionale.

Qua potrebbero obiettare un sacco di persone che dicono che il cibo non va sprecato e che non si deve giocare col cibo. Stiamo parlando di quantità minime e di una certa età, vale a dire dai sei mesi ai venti più o meno.

Ma ritorniamo con lo sporcarsi… mamme, se ci pensate, ogni volta che i vostri figli si sporcano, vuol dire che si sono divertiti! ovviamente questo non è l’unico indicatore. Ma sporcarsi vuol dire mettersi in gioco, sperimentare, creare, inventare, manipolare, costruire, pensare, divertirsi e crescere.

Quando dovete lavare i vestiti dei vostri bimbi pensate a queste parole appena citate ed in più ricordatevi che, di tutte le parole sopra elencate, quando un bambino gioca con attività non “sporchevoli” (gioco di plastica, video gioco, palla) principalmente non si diverte e non fa tutte le cose che invece fa sporcandosi.

Non dobbiamo essere rigidi, non vogliamo dire che i bambini devono sempre sporcarsi e non giocare con ciò che non sporca.

Quello che vogliamo dire è che i bambini hanno ragione a divertirsi sporcandosi e noi mamme dobbiamo inevitabilmente fare attenzione a lasciare i nostri figli liberi di poterlo fare in alcuni momenti.

Mamme, armatevi di strategie per poi riparare allo “sporco”… tovaglie da mettere per terra quando si colora, vestiti da casa, grembiuli, sacchi di plastica per rivestire i tavoli se si gioca con la pasta di sale in cameretta…

Altra considerazione e poi finiamo. Non perdete troppo tempo ai fornelli… ai bambini piace il cibo semplice e soprattutto piace che voi passiate del tempo con loro.

Se siete sovraccaricate e non avete tempo, piuttosto una sera si mangia pasta in bianco… ma non rinunciate a un momento di coccole che vi chiede il vostro bimbo o ad una richiesta: “Mamma mi leggi un libro?”.

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