Ho l’eiaculazione precoce… mi vergogno…

L’Eiaculazione Precoce è uno dei disturbi sessuali maschili maggiormente diffusi; sembra che il 20-30% degli uomini ne soffra, determinando un profondo disagio. Questo dato dovrebbe confortare… se soffrite di eiaculazione precoce, ricordate che non siete i soli.

L’eiaculazione precoce si ha quando viene raggiunta rapidamente l’eiaculazione e ciò è collegato ad un’assenza di di soddisfazione nei rapporti sessuali nell’uomo e/o nell’eventuale partner.

Per quanto concerne l’eziologia, le cause di tali problematiche sono complesse e multivariate, in alcuni casi l’origine del disturbo è organica (come nel caso di una lesione al midollo spinale: intervento dell’urologo), in altri, per la maggioranza, l’origine del disturbo è di natura psicologica.

La natura psicologica del disturbo viene spesso sottovalutata. Si cerca immediatamente di ricorrere all’uso di un farmaco per risolvere il problema.

Il farmaco può aiutare, ma non toglie la causa psicologica che è all’origine del disturbo, quindi il farmaco allevia ma non cura!!!!!

Per quanto riguarda le cause psicologiche, una di quelle più frequenti è l’ansia da prestazione ovvero il timore di fallire, di non soddisfare la propria donna, di essere rifiutato; altre cause possono essere l’inesperienza sessuale, l’aver ricevuto un’educazione sessuale molto rigida che fa pensare alla sessualità come qualcosa di sporco e che è possibile solo se esistono determinate condizioni (per esempio un matrimonio), esperienze sessuali traumatiche e conflitti nella coppia.

In genere, questo disturbo si riscontra in persone che hanno una immaginazione molto intensa, che anticipa la realtà e la trasforma.

La persona che soffre di eiaculazione precoce ha la sensazione di non riuscire a contenere l’eccitazione e sperimenta la sensazione di esserne completamente travolto senza avere alcun controllo. Di fronte a  questa sensazione mette in atto  una strategia che apparentemente può sembrare utile ma si rivela inefficace, che è quella di distrarsi, di pensare ad altro.

La strategia non funziona perché, mentre la persona tende a pensare ad altro con il cervello, nel corpo, i segnali  i segnali provenienti dal pene continueranno ad arrivare al neurone intermedio e a caricarlo, fino a innescare la risposta riflessa (l’eiaculazione).

I continui tentativi di fallimento e di insoddisfazione incidono negativamente sull’immagine di sé, sulla propria amabilità e sul senso di valore personale.

Generalmente la vergogna, il disagio, l’imbarazzo che sperimentano tutti coloro che soffrono di disturbi sessuali, fa sì che si faccia fatica a chiedere l’aiuto di un esperto. Soffrire di un disturbo sessuale sembra equivalere a possedere una disabilità, un’onta di cui non si può parlare.

Le consulenze sessuologiche hanno lo scopo di aiutare la persona a ritrovare il piacere che deriva da un’esperienza sessuale soddisfacente con il proprio partner.

Per prenotare una consulenza chiama al numero: 3408715241.

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