Aiuto! Devo inserire mio figlio al nido!

I dubbi e le domande delle mamme

Molte mamme sono molto tranquille al momento dell’iscrizione del loro bimbo. Dopo aver dato un’occhiata all’ambiente, conosciuto qualche viso nuovo e tutte le informazioni necessarie, sono rasserenate e aspettano il momento dell’ambientamento (il periodo di inserimento del bambino al nido).

Quando però giunge il grande momento, ovvero quello dell’ambientamento, ecco i primi dubbi e le prime domande… la tranquillità di prima sembra lasciare il posto ad un po’ di agitazione.

È tutto nella norma!!! L’ambientamento non è solo l’ambientamento del bambino ma anche dei loro genitori; il genitore che conosce le educatrici, che gioca con il bimbo in quello che poi sarà il suo ambiente di gioco, che si allontana gradatamente per poi tornare dal proprio bimbo, partecipa in modo attivo all’inserimento del bambino al nido.

È un cambiamento che interessa anche il genitore, perché per la prima volta si affida a mani esterne che si occuperanno del proprio bimbo.

Alcuni genitori devono fare i conti con la difficoltà a fidarsi di figure esterne, con la paura che il bambino patisca in un ambiente diverso da quello di casa, con il senso di colpa per doverlo lasciare tante ore, per il timore che reagisca male al distacco (pianto, rifiuto della pappa). Questi sentimenti quando compaiono, sono presenti proprio nei primi giorni.

Ecco alcuni consigli:

  • Se ci si fida delle educatrici, più facilmente il bambino avrà un distacco sereno dalle figure genitoriali.

  • L’ambientamento al nido implica necessariamente una “crisi” ovvero un momento il cui bambino esprime la tristezza per il distacco.

  • I bambini come gli adulti hanno bisogno di tempo per adattarsi al nuovo ambiente

  • Le educatrici non fanno le mamme con i vostri figli

  • Il nido è luogo di crescita cognitiva ed emotiva

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